Giornata d'apertura della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con moltissime celebrity e personalità del mondo dello spettacolo e del cinema. Tra le varie protagoniste presenti c'era Nina Dobrev che ha calcato il red carpet della premiere di Ink ( il film di apertura della kermesse cinematografica).
L’attrice, famosa in tutto il mondo per il ruolo di Elena Gilbert in The Vampire Diaries, ha scelto un abito Giorgio Armani Privé nero a senza spalline, ricoperto di elementi riflettenti, con uno strascico drappeggiato verde oliva che si prolungava sul red carpet.
Non è però sfuggito ai presenti e ai vari commentatori social l'episodio sgradevole capitato all'attrice. Nina aveva appena iniziato a percorrere il tappeto rosso, fermandosi davanti ai fotografi e salutando il pubblico, quando un addetto alla sicurezza le si è avvicinato invitandola ad accelerare il passo e a lasciare spazio agli ospiti successivi. L’espressione dell’attrice, di puro sconcerto e incredulità, è diventata subito virale. Nina è stata scortata via frettolosamente, mantenendo un atteggiamento composto e senza commentare pubblicamente l’accaduto.
L’episodio ha scatenato immediatamente la discussione social e sui media italiani. I quali hanno sottolineato il contrasto: sul red carpet di Venezia, negli ultimi anni, è stato concesso ampio spazio a influencer, volti dei reality e “sconosciuti” lontani dal cinema, mentre ad un' attrice internazionale con una carriera solida (decine di film, premi e riconoscimenti) viene chiesto di affrettarsi dopo pochi minuti. Nina Dobrev, tra gli applausi e le acclamazioni dei fan presenti, rappresentava una presenza pienamente coerente con una manifestazione dedicata alla settima arte. Il trattamento ricevuto ha lasciato molti basiti.
Caro pubblico a te sembra giusto il trattamento riservato a Nina a Venezia? O è solo l’ennesima polemica sul red carpet del Festival di Venezia? Faccelo sapere nei commenti!




in ogni veste è una gran vedere
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